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Clo

mercoledì 23 febbraio 2011

Bieta rossa


Al mercato della terra di Ciampino dove ci sono prodotti a Km0, alcuni dei quali biologici, ho tovato queste bellissime foglie rosse, non le avevo mai viste prima e non sapevo neanche che esistessero. Sono la parte esterna della più conosciuta barbabietola-rapa rossa. Anticamente si mangiavano solo le foglie (bieta rossa), poi si è diffuso il consumo della radice.
La bieta si può utilizzare in vari modi, lessata e poi saltata in padella, oppure come ripieno per focacce cotte (tritata). Più comunemente si usa come ingrediente importante nelle zuppe, nelle minestre di fave e legumi in  genere.
E' ricca di fosforo,calcio, magnesio, potassio e tanta vitamina c.


ricetta :
Lessare la bieta rossa con tutte le coste in acqua bollente. In una padella mettere dell'olio evo, scalogno e peperoncino, quando è caldo aggiungere la bieta ben scolata e farla saltare (ripassare) con olive tagiasche e capperi.

evo: olio extra vergine di oliva

3 commenti:

  1. civetta curiosa13 marzo 2011 11:59

    ottimaaaaaaaaa! Sono stata fortunata a trovare la bieta rossa e l'ho cucinata come te.

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  2. wow!! una blogger castellana come me :) anche io ho trovato della bieta rossa...e girando in cerca di idee sono atterrata sul tuo bel blog...non potevo nonlasciare un saluto!

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  3. Sono molto comuni qui a Berlino, (dove vivo da poco) e non sapevo cosa fossero i "mangold". Ora ho capito, ma mi mancano più ricette come questa.

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