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Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

martedì 22 novembre 2011

I consigli di Clo: Osteria del Tempo Perso a Genzano di Roma





La tradizione vuole che la domenica, se è una bella giornata, si vada a mangiare fuori. Questo è esattamente quello che abbiamo fatto domenica scorsa. Complice il clima ancora mite che questo autunno ci sta regalando, abbiamo deciso di provare uno dei tanti consigli che la nostra guida enogastronomica Il Mondo del Gusto ci fornisce ogni settimana.
In particolare, il consiglio che abbiamo deciso di seguire questa questa settimana, della Redazione dei Castelli Romani, si riferisce al locale "Osteria del Tempo Perso" a Genzano di Roma, proprio nella zona dei Castelli Romani. Sfruttando il coupon e l'offerta speciale che abbiamo scaricato dal sito del Mondo del Gusto, abbiamo potuto assaggiare le specialità del locale.
Rimando le descrizione del locale al Mondo del Gusto che, come sempre, è affidabile e collaudata ed al sito web del locale.

Il pomeriggio è stato veramente piacevole e la compagnia dei titolari Giovanni e Romolo Belardi è stata molto interessante. Con loro abbiamo parlato di cucina, di organizzazione del locale, di progetti futuri e di speranze.

Alla fine della giornata ci sentiamo di consigliare questo locale per passare qualche ore in completo relax soddisfatti dal buon cibo e dall'ottimo vino. Torneremo sicuramente!!! 



In questo post vi abbiamo consigliato...
Contatti: "Osteria del Tempo Perso"  (Giovanni Belardi)
Via Italo Belardi 93, Genzano di Roma (Roma)
Tel: +39 06 9391426 Cell: +39 392 9312408


lunedì 21 novembre 2011

Castagnaccio


Il castagnaccio è tipico della tradizione culinaria Toscana. E’ un dolce autunnale, periodo in cui si trova la migliore farina; impalpabile e di gusto dolce che non richiede l’aggiunta di zucchero. Semplicità e bontà con pochi ingredienti che ci porta a un sapore antico, a quando il castagnaccio era la merenda degli scolari.

Ingredienti:
250 gr di farina di castagne
375 ml di acqua circa
50 gr di uvetta
50 gr di pinoli 
50 gr di noci sgusciate
una piccola manciata di aghi di rosmarino
4 cucchiai di olio
un pizzico di sale

Coprire l’uvetta di acqua tiepida e lasciarla in ammollo per 10 minuti.
Setacciare la farina di castagne in una ciotola capiente. Unire un pizzico di sale,  due cucchiai di olio e un poco per volta mescolando con una frusta 300ml di acqua. Lasciare riposare l’impasto per 10 minuti. Aggiungere la restante acqua fino ad ottenere un impasto liquido senza grumi. Unire l’uvetta scolata e asciugata, i pinoli le noci tritate grossolanamente, lasciandone da parte una piccola quantità per decorare. Ungere una teglia di 24 cm con un cucchiaio di olio e versarvi l’impasto. Cospargere il dolce con la frutta secca tenuta da parte, gli aghi di rosmarino e un cucchiaio di olio. Infornare a  180° per 30/35 minuti.
Il castagnaccio a fine cottura deve risultare morbido e con la superficie piena di “rughe”.



mercoledì 16 novembre 2011

Gialletti (Piadòt)


Questi dolcetti preparati con farina di mais, sono una delle più antiche specialità romagnole.

Per circa 24 pagnottine 
Ingredienti:
450 gr di farina di mais fioretto (fine)
200 gr di farina 00
2 uovo
200 gr di zucchero
150 gr di burro
una bustina di vaniglia (facoltativa)
100 gr di pinoli
100gr di uvetta sultanina
scorza grattugiata di mezzo limone
un pizzico di sale

In una ciotola mettere le due farine setacciate. Unire le uova intere, il burro lasciato a temperatura ambiente, lo zucchero, la vaniglia, la scorza di limone e un pizzico di sale. Impastare bene il tutto, aggiungere l’uvetta e i pinoli. L’impasto  risulterà leggermente sabbioso come la pasta frolla, ma sarà facile formare delle pagnottine  grandi come un mandarino e di 50 gr di peso ( io le ho pesate una per una per averle tutte uguali). Schiacciare leggermente i biscotti e adagiarli in una teglia foderata con carta forno. Lasciare cuocere in forno caldo a 180° per circa 40 minuti.


lunedì 14 novembre 2011

Hamburger con julienne di verdure croccanti



Ingredienti:
4 hamburger di vitella (o manzo)
2 carote
2 zucchine
una costa bianca di sedano
una falda di peperone rosso
una falda di peperone giallo
un porro
olio evo q. b.
sale e pepe q.b.

Lavare e asciugare le verdure; raschiare le carote, spuntare le zucchine, eliminare le foglie verdi e dure del porro. Tagliare tutte le verdure a listarelle (julienne). In una padella larga mettere abbondante olio e a fuoco vivo fare rosolare le verdure. Toglierle dalla padella,  metterle su carta assorbente da cucina e salarle. In una padella antiaderente unta d’olio far rosolare gli hamburger da entrambi i lati. Trasferire la carne su un piatto da portata,  distribuire sopra le verdure croccanti e servire subito.


giovedì 10 novembre 2011

Crema per farcire un pan di Spagna


Dopo la ricetta del pan di Spagna non poteva mancare la ricetta di una crema da utilizzare per la farcia di questa torta,  più densa e corposa della classica crema pasticcera.


Ingredienti:
4 tuorli d’uovo
100 gr di zucchero
80 gr di farina
500 ml di latte
1 baccello di vaniglia

In una casseruola montare i tuorli con lo zucchero fino a diventare una crema gonfia e spumosa. Aggiungere la farina setacciata  e mescolare con un cucchiaio di legno. Mettere sul fuoco il latte con il baccello di vaniglia inciso. Prima di arrivare al bollore, allontanare il latte dal fuoco, togliere il baccello di vaniglia  e versarne  piccole quantità  sulla crema di uova. Mescolare e sciogliere con la frusta. Versato tutto il latte, mettere sul fuoco al minimo,  girare  continuamente e  lentamente con il cucchiaio di legno. Far bollire la crema che si è gradatamente addensata per cinque minuti continuando a mescolare. Versare in una ciotola  bassa e larga. Coprire con pellicola trasparente e. lasciare freddare.
E' sempre utile passare la crema al setaccio per eliminare eventuali grumi.

Si può sostituire il baccello di vaniglia con la buccia di un limone non trattato (solo la parte gialla)

Per la crema al cioccolato procedere come la crema descritta aggiungendo, prima di toglierla dal fuoco, 50 gr di cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Se dovesse risultare troppo densa, aggiungere un poco di latte caldo.



Alternando le due creme si può preparare un ottimo dessert al cucchiaio.

domenica 6 novembre 2011

Pan di Spagna di Clo


Il pan di Spagna è una pasta dolce, soffice e spugnosa molto usata in pasticceria (zuppa inglese, cassate, mimosa etc.). Questa mia ricetta è semplice e veloce a differenza di quella classica (a breve su questo blog) che richiede un tempo lungo di preparazione. Il procedimento e la presenza di un poco di lievito rendono certa la riuscita. Sono anni che utilizzo questo pan di Spagna per le mie torte e posso garantirne il risultato.

Ingredienti:
6 uova medie (a temperatura ambiente)
180 gr di zucchero
180 gr di farina
1 cucchiaino raso da tè di lievito per dolci
un pizzico di sale
Fruste elettriche

Dividere gli albumi dai tuorli. In una terrina montare con le fruste al massimo gli albumi con un pizzico di sale a neve ferma (non lasciare tracce di tuorlo altrimenti non montano). Aggiungere poco per volta i tuorli, usando sempre le fruste al massimo. Unire lo zucchero e continuare con le fruste. Miscelare la farina con il lievito e farla scendere delicatamente a pioggia da un setaccio sull'impasto di uova e zucchero. Mescolare con una spatola dal basso verso l’alto per non smontare  il preparato. Imburrare e infarinare uno stampo di diametro 23 cm. e alto 6 cm. Versare l'impasto e mettere in forno già caldo a 170° per circa 40 minuti. Fare la prova stecchino al centro, perchè i lati cuociono prima. Lasciare il pan di Spagna per cinque minuti  nel forno spento. Farlo freddare su una gratella.



mercoledì 2 novembre 2011

tapparelle con verdure



Andando spesso in Basilicata ho capito che la pasta fresca è uno degli alimenti più importanti della cucina lucana. In ogni casa viene preparata la pasta a mano con farina di grano duro. In ogni zona  si trova un tipo di pasta. L’tapperedd’ (le tapparelle) sono tipiche della zona di Senise e si tratta di  larghe orecchiette che durante la lavorazione vengono incavate a tre o quattro dita. Per questa pasta con verdure,ho usato il formato "Tapperedd" specialità pasta secca del pastificio D'Addiego di Chiaromonte.

Per 4 persone
Ingredienti:
320 gr di pasta tapparelle (o altra pasta)
uno spicchio d’aglio
3 filetti d’acciuga
4 peperoni stretti, e lunghi  e (io ho usato quelli di Senise dell'orto di Nik)
2 due melanzane medie
peperoncino q.b.
olio evo (extra vergine d’oliva) q.b.
prezzemolo tritato q.b.

Pulire i peperoni e tagliarli a rondelle. Pulire le melanzane ed eliminare parte della polpa bianca. Tagliare a striscioline la parte della buccia. In una padella far colorire l’aglio con l’olio. Togliere l’aglio e  mettere nella padella le acciughe, unire i peperoni , le melanzane e il peperoncino. Lasciare cuocere il tutto a fuoco alto mescolando spesso. Lessare la pasta in acqua bollente salata. Trasferire la pasta scolata nella padella con le verdure e lasciare  insaporire per qualche istante. Se serve aggiungere acqua di cottura della pasta. Servire con prezzemolo tritato finemente.




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