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Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

venerdì 11 marzo 2011

Eventi 2011 - Presentazione della guida Slow Wine 2011

: Roma, lunedì 7 marzo Slow Wine all’Open Colonna

Ho partecipato alla presentazione per la stampa della versione internazionale di Slow Wine 2011 (storie di vita, vigne, vini in Italia). Guida di Slow Food dedicata al vino, concepita esclusivamente per iPad.
La presentazione, tenuta dai vertici di Slow Food, si è svolta nello Spazio Open Colonna, gestito dal famoso cuoco Antonello Colonna.
Prima della degustazione il famoso chef ha definito il suo open un posto rock, ma anche molto classico, non è New York, non è Parigi, ma è vicino alla Cappella Sistina.
Altro scopo dell’evento è stato quello di conoscere vini e produttori selezionati in circa 2000 visite dai rappresentanti di Slow Food dato che questa guida è la prima che racconta le storie dei produttori e delle vigne, non solo il vino.
Gli interventi del fondatore di Slow Food e dei curatori della guida hanno sottolineato tra l’altro l’importanza del territorio e quella dei giovani impegnati “…a fare il vino che piace a loro…”.
La giornata è proseguita con la degustazione degli ottimi vini selezionati, nello splendido scenario dello spazio Open di Antonello Colonna che ha preparato, per l’occasione, degli assaggini di sue specialità per accompagnare i vini delle migliori cantine italiane. Ho avuto il piacere di parlare con lui e di avere l’autografo sul suo ultimo libro che, farà bella mostra nella mia cucina.
Nel complesso una giornata molto interessante che ha stimolato tante considerazioni sul modo di avvicinarsi al consumo dei vini biologici, alle tante varietà di vini locali e a ricercare la qualità. Sapere che anche nel Lazio ci sono aziende importanti e selezionate che hanno una produzione eccezionale mi fa veramente piacere.
Qui di seguito alcune foto che ho scattato durante l’evento


mercoledì 9 marzo 2011

Tortino di spinaci e ricotta


ingredienti:
1/2 kg di spinaci puliti
3 etti di ricotta
2 uova intere
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
un cucchiaino di burro
sale, pepe,noce moscata

Lessare gli spinaci in un dito d'acqua bollente, per pochi minuti. Scolare e strizzare molto bene. Fare insaporire in una padella con il burro e quando sono freddi triturare con il frullatore a immersione. In una ciotola mettere la ricotta e lavorare con una frusta, fino a farla diventare una crema. Unire gli spinaci, il parmigiano, le uova precedentemente sbattute a parte, sale, pepe e un pizzico di noce moscata.
Spennellare con olio e spolverare con pangrattato delle cocottine monoporzione; versare il composto e cuocere in forno preriscaldato  200° per circa 20/25 minuti.

Per guarnire il piatto ho formato una quenelle con la ricotta. Le due "virgole" rosse che si vedono le ho  preparate mettendo in un barattolo 2 cucchiai di olio evo, polvere di peperone crusco, qualche goccia di limone e sale. Chiuso il barattolo ho scecherato per un minuto.

evo: olio extra vergine d'oliva.

martedì 8 marzo 2011

Petto di pollo all'arancia

per 2 persone
ingredienti:
3 etti di petto di pollo tagliato a fettine sottili
2/3 arance
30 gr. di burro
farina q.b.
8 mandorle spellate
sale, pepe

Far scioglire il burro in una padella larga, mettere le fettine precedentemente infarinate e farle rosolare a fuoco medio da ambo le parti. 


Salare, pepare e versare il succo delle arance spremute, filtrato con un colino. Lasciar cuocere con il coperchio per qualche minuto.


Disporre le fettine su un piatto ed irrorarle con la cremina che si è creata e lamelle di mandorle spellate, fatte dorare in una piccola padella con pochissimo burro. Servire calde.



Eventi 2011 - Giornata della donna


Auguri speciali a tutte le donne

lunedì 7 marzo 2011

I Consigli di clo: una strada per chi ama la cucina ad Anzio

Solita gita del weekend; questa volta la meta è stata Anzio, una cittadina sul litorale laziale che tutti ricordano per il porto e per lo sbarco. Esatto, lo sbarco di Anzio che nella seconda guerra mondiale è stata oggetto di una battaglia cruenta che oggi ci torna alla mente vedendo il  monumento ad Angelina, proprio sulla spiaggia. La passeggiata nel centro, senza una direzione precisa, ci ha portato in una stradina, via G. Mazzini, a due passi dalla piazza principale.
Ci siamo imbattuti in un negozio che ha subito attirato la mia attenzione di cuoca curiosa e sempre alla ricerca di novità. Il negozio è F.lli Del Gatto, che si occupa della vendita ingrosso e dettaglio di articoli da tavola e cucina per la casa e la ristorazione.
Ho trovato alcuni attrezzi per la cucina a prezzi ragionevoli.
Primo Segreto!!!

Sempre sulla stessa strada, ad angolo, troviamo “L’enoteca Del Gatto”, vero paradiso per chi vuole trovare cose speciali ed insolite. Ho conosciuto la figlia del proprietario, la dolce Daria, che ho incontrato nuovamente qualche giorno dopo in una manifestazione di Slow Food. Cose della vita!
Nell’indecisione, tra tante cose buone, ho acquistato della cioccolata in cialde che mi potrà essere utile per qualche ricetta di Pasqua che troverete a breve su questo blog. Mi sono però ripromessa di tornare presto, anche perché l’enoteca dispone di un wine bar in una saletta dove si organizzano degustazioni.
Secondo Segreto!!!

Il tramonto sul mare di Anzio è stato il gradevole finale di una giornata piena di novità.

I consigli di clo: la pasta artigianale del Casale della Mandria

Questo è uno dei miei segreti o, chiamateli anche in questo modo,uno dei miei consigli. Un consiglio da “cliente”, non da esperta ne da promotrice. Sono “segreti” perché miei, perché autentici e perché disinteressati. Non vogliono essere ne uno stimolo all’acquisto, ne, tantomeno, una pubblicità. Sono solo la relazione di una persona che, quello che consiglia, lo ha assaggiato/provato/gradito. Se volete, provateli anche Voi. E adesso, parliamo di PASTA SECCA.

Durante una gita verso il mare, siamo andati a mangiare nel solito agriturismo, Il Casale Della Mandria, che ormai conosciamo bene. Non finirò mai di ringraziare Nicoletta, del portale “Il Mondo del Gusto”, che me lo ha fatto conoscere. Consiglio prezioso che abbiamo ben sfruttato dato che, in un breve periodo, ci siamo andati quattro volte. Il posto merita e, quindi, non ho problemi a parlarne. Infatti, è uno dei pochissimi  link che potrete trovare tra i  miei preferiti nella sezione “Link consigliati” di questo blog.
Buono l’antipasto ma, arrivati a scegliere i primi, il proprietario, Giuseppe, ci ha proposto la SUA, e dico proprio SUA, pasta con farina di semola di grano duro. Sua perché, finalmente, è riuscito a realizzare una pasta trafilata in bronzo, con il suo grano macinato a pietra, il tutto con certificazione biologica.
Abbiamo accettato il consiglio e, dal menù, abbiamo scelto mezze maniche con porcini e mezze maniche con ragù di carne. Tutto ottimo; la pasta, molto sottile ma consistente, ha tenuto benissimo la cottura. Il piatto così realizzato è stato leggero e digeribile.
Ecco, vi ho svelato un mio SEGRETO!!!
Il resto del pranzo, come al solito, è stato gradevole e sostanzioso. Un’ottima declinazione della cucina casareccia (anche il pane è fatto in casa nel forno dell’agriturismo). Notevoli i tozzetti realizzati con l’impasto delle ciambelle al vino da mamma Sandra..

In questo post vi abbiamo consigliato:

Agriturismo Casale della Mandria

mercoledì 2 marzo 2011

Salmone nel bicchiere



Dose per un bicchiere:
mezzo foglio di pasta sfoglia fresca pronta per l'uso
una zucchina
fettine di salmone affumicato
3 foglie di basilico più una per decorare
olio evo (olio extra vergine d'oliva) 
sale,pepe

Accendere il forno a 200°
Srotolare la pasta sfoglia e stenderla nella teglia con la sua carta forno; infornare fino a doratura.
Nel frattempo cuocere in una padellina con poca acqua la zucchina tagliando a pezzettini solo la parte verde. Quando è morbida metterla nel bicchiere del frullatore ad immersione con, olio, sale e le foglie di basilico; ridurre tutto in crema. Sistemare la salsa di zucchine in fondo a un bicchiere. Dal foglio di pasta sfoglia ormai cotto, tagliare un disco di diametro che possa essere messo nel bicchiere, sopra le zucchine (aiutarsi con un bicchiere ed un coltellino per la forma). Ridurre a pezzettini il salmone affumicato, condirlo con, olio, sale, pepe e sistemarlo sul disco di pasta sfoglia. Tagliare un altro disco di pasta del diametro giusto, che andrà sopra al salmone.
Decorare con piccole scaglie di parmigiano, una foglia di basilico e una rosa formata arrotolando su se stessa una strisciolina di salmone affumicato.

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