Benvenuto


Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

mercoledì 7 settembre 2011

trottole e vongole


Le trottole è un formato di pasta di semola di grano duro, trafilata a bronzo. Quando trovo un formato di pasta particolare lo prendo subito e lo metto in dispensa. In occasione di una cena ho preparato questa ricetta. Mi ha fatto piacere vedere i miei ospiti fare il bis.

Per 4 persone
Ingredienti:
400 gr di pasta (trottole o altro)
8 pomodorini datterini
800gr di vongole veraci
cacioricotta di capra
1 spicchio d'aglio
 peperoncino, prezzemolo, sale q.b.
Olio evo (extravergine di oliva)

Mettere le vongole a spurgare in acqua fredda con del sale per circa 2/3 ore. In una padella larga ed alta, scaldare 3 cucchiai di olio, unire uno spicchio d’aglio e un pezzettino di peperoncino sensa far soffriggere. Eliminare l’aglio, aggiungere le vongole e lasciarle aprire nella padella con il coperchio. Quando sono tutte aperte, allontanare la padella dal fuoco (se cuociono troppo le vongole diventano dure), filtrare il liquido di cottura per eliminare eventuali residui di sabbia. Mettere le vongole da una parte in una ciotola. Tagliare a metà nel senso della lunghezza i pomodori datterini, eliminare i semi e tagliarli ancora a metà. In una piccola padella, scaldare un cucchiaio di olio, aggiungere i pomodori e farli cuocere pochi minuti a fuoco vivace (debbono rimanere sodi). Lessare la pasta e scolarla prima di aver raggiunto il punto di cottura. Versarla in una padella larga, unire subito le vongole con tutto il guscio e il loro liquido di cottura filtrato. Amalgamare bene per far insaporire la pasta (se serve aggiungere acqua di cottura). Aggiungere i pomodori solo quando la pasta, sarà cotta. Spengere il fuoco, versare un filo di olio a crudo e mantecare. Distribuire su ogni singolo piatto una manciata di prezzemolo tritato e una generosa grattugiata a piccole scaglie (al momento) di cacioricotta.
Io ho usato cacioricotta di capra di Senise.

lunedì 5 settembre 2011

Parmigiana di melanzane


La parmigiana di melanzane è un piatto estivo, per nulla leggero, che racchiude i sapori e i profumi del sud. Ognuno ha la sua variante per la preparazione; chi aggiunge uova sode, chi prosciutto cotto, chi altri formaggi in sostituzione della mozzarella e del parmigiano reggiano. Alcuni usano melanzane grigliate per una
parmigiana light. Tutte le ricette sono valide e legittime.
Vi descrivo ora la mia parmigiana non troppo dietetica (ogni tanto si può fare).

per 4 persone
Ingredienti:
1 kg di melanzane nere lunghe
600 gr di polpa di pomodoro
150 gr di parmigiano reggiano grattugiato
250 gr di mozzarella ben sgocciolata (o caciocavallo o provola)
foglie di basilico q.b.
2/3 uova intere
farina q.b.
olio evo (o olio di semi d’arachidi) per friggere
sale fino q.b.
sale grosso q.b.

Spuntare, lavare ed asciugare le melanzane. Affettarle alte mezzo centimetro nel senso della lunghezza. Mettere le fette a strati in un colapasta e cospargere ogni strato con sale grosso. Lasciare riposare per 45 minuti con un peso sopra (una pentola piena d’acqua). Questo servirà ad eliminare il liquido amarognolo delle melanzane e a far assorbire meno olio in frittura. Durante questo tempo, preparare una salsa con il pomodoro senza usare olio (basterà quello delle melanzane fritte) e se piace aggiungere uno spicchio d’aglio. Sciacquare le melanzane sotto acqua corrente e asciugarle bene. In una ciotola sbattere  2 uova (se serve usarne altre). In un piatto piano mettere della farina. Scaldare l’olio in una padella. Passare ogni fetta di melanzana prima nella farina (togliere quella in eccesso), poi nell’uovo sbattuto e metterle a friggere nell’olio caldo.  Quando le fette sono dorate e croccanti da ambo i lati, farle scolare su carta assorbente e salare con moderazione. Friggere così tutte le fette di melanzana. Tagliare a fette la mozzarella ben scolata.
Nel fondo di una pirofila rettangolare da forno mettere uno poco di salsa ed iniziare a mettere uno strato di melanzane, una fetta vicino all’altra senza sovrapporle. Stendere uniformemente sopra la  salsa di pomodoro e aggiungere foglie di basilico. Cospargere con parmigiano reggiano e coprire con le fette di mozzarella. Procedere con un secondo strato mettendo le melanzane in senso opposto a quello precedente (uno strato orizzontale e uno verticale). Continuare a formare gli strati fino ad ultimare gli ingredienti. L’ultimo strato deve essere di salsa di pomodoro e parmigiano. Mettere la pirofila in forno già caldo a 200° per 35/40 minuti, fino a creare una crosticina  sulla superficie .
La parmigiana è buona sia calda che a temperatura ambiente, ma è eccellente fredda e riposata.

giovedì 1 settembre 2011

I Viaggi di Clo: Rodi 2011

Siamo appena tornati dalle vacanze di agosto che abbiamo trascorso nella splendita isola greca di Rodi. Sole, mare, acqua cristallina e, in perfetto stile di questo blog, buon cibo, ci hanno accompagnato in questa vacanza. Questi sono alcuni scatti degli oltre 2000 che abbiamo preso in questi giorni. Spero possano rendere l'idea dell'atmosfera nella quale ci siamo immersi per quindici giorni.

click su questo link e sulla foto per andare al viaggio Rodi 2011 prima parte
Da Viaggio a Rodi
click su questo link e sulla foto per andare al viaggio Rodi 2011 seconda parte
Da Viaggio a Rodi

mercoledì 31 agosto 2011

Eventi 2011: Vacanze a Rodi

Ciao a tutti!!! Dopo 15 giorni di vacanze nell'isola di Rodi in Grecia, torno al mio blog.
Sole, mare cristallino, spiaggette meravigliose, tramonti mozzafiato, acropoli, castelli dei Cavalieri di Malta, caldo, tanta gente e...

Kalimèra àBuongiorno
Kalispèra àBuonasera
Kalinìkta àBuonanotte
à Si
O`khi àNo
Efharistò àGrazie
Parakalò àPrego

...il greco che ho imparato.
Questo e le pietanze che abbiamo assaggiato e che descriverò in seguito sono la sintesi di questo viaggio.
Le foto che vedete sono una piccolissima scelta tra circa 2000 scatti che spero di poter dettagliare meglio in un futuro documento completo.
Grazie a tutti per avermi atteso con pazienza e, freschi, riposati e desiderosi di ricominciare a fornirvi qualche piccolo consiglio di cucina ed arte, aspettando i Vostri graditissimi commenti Vi do appuntamento sul blog!
Clo










Yogurt greco prodotto con latte di pecora, dal sapore forte da mangiare con miele e cereali.


La più famosa insalata greca è la Khoriatiki salàda, o greek salad, con insalata verde, fette di cetrioli, pomodori, olive, fettine di cipolla cruda, peperoni crudi e sopra una fetta di feta con origano.


Insalata di polpo




L'octopus è il polpo cotto alla griglia. Polpo pescato e messo ad essicare all'aria per un giorno.Vengono serviti due tentacoli nel piatto.



La mussakà è un piatto tipico della cucina greca, una parmigiana con  melanzane, patate, ragù di carne e basciamella. Alcuni mettono anche della cannella.


 Feta al forno con peperoni.


La  pìta gyros è carne di maiale o pollo, cotta come il kebab,condita con pomodoro, cipolla e patate, arrotolata all'interno di una pìta, una specie di piadina rotonda.


I gamberetti di Symi, vengono serviti fritti e mangiati interi perchè sono piccolissimi.

venerdì 12 agosto 2011

Panna cotta con coulis (salsa) di more



Ingredienti:
250 gr di panna liquida,fresca
30 gr di latte
70 gr di zucchero (io ho usato zucchero a velo)
5 gr di colla di pesce
½ baccello di vaniglia

Mettere a bagno in acqua fredda, i fogli di colla di pesce per 10 minuti. Incidere per il senso della lunghezza il baccello di vaniglia. Mettere in un pentolino con il fondo spesso la panna con il latte, il baccello di vaniglia e lo zucchero. Scaldare a fuoco moderato senza arrivare al bollore. Strizzare la colla di pesce ed unirla alla panna mescolando bene. Filtrare il tutto con un colino a maglie fitte e versare il liquido negli stampini individuali o in uno unico. Lasciare freddare in frigo, per circa 6 ore. Per sformare la panna cotta, immergere lo stampo in acqua calda per qualche secondo.

Per la coulis
Ingredienti:
200 gr di more
1 cucchiaio di zucchero

In un pentolino mettere le more e lo zucchero. Far bollire a fuoco moderato fino a che la salsa si addensa. Passare la salsa in un colino a maglie spesse, premendo con un cucchiaio di legno.
Accompagnare la panna cotta con la coulis di more. Il dolce della panna si unisce bene con l’acidità delle more.

Per preparare questa panna cotta ho seguito i consigli di Maurizio Santin, uno dei più bravi pasticceri italiani, detto anche il “cuoco nero”.



Mi sono divertita a fare una variante con la coulis di prugne gialle.


mercoledì 10 agosto 2011

Riso gratinato alle melanzane e caciocavallo



Per 4 persone
Ingredienti:
300 gr di riso arborio
3 melanzane di media grandezza
1 spicchio d’aglio
1 kg di pomodori San Marzano (o polpa di pomodoro)
1 cipolla
1 lt di brodo vegetale
Foglie di basilico q.b.
200 gr di caciocavallo
2 cucchiai di olio evo
Olio di semi di arachidi per friggere le melanzane
Sale q.b.

Tritare la cipolla e metterla ad appassire in un tegame con i 2 cucchiai di olio evo. Aggiungere il riso e lasciarlo tostare per 2 minuti mescolando in continuazione. Versare il brodo caldo e proseguire la cottura con il coperchio e a fuoco basso, per 15 minuti. Mettere il riso ancora al dente su di un piatto grande a freddare. Scottare i pomodori in acqua bollente, togliere la buccia e i semi interni. Tagliare la polpa a tocchetti e farla cuocere in un tegame con l'aglio e salare.
Pulire, lavare, asciugare le melanzane e tagliarle a fette alte  mezzo centimetro. Friggere le melanzane in olio bollente, lasciarle sgocciolare su carta assorbente e salare. Ungere con olio una teglia da plumcake e spolverare con pan grattato. Stendere uno strato di riso sul fondo, sopra versare la salsa di pomodoro, proseguire con uno strato di caciocavallo grattugiato grossolanamente, un altro con le fette di melanzane e le foglie di basilico sparse. Ripetere il procedimento con tutti gli ingredienti e terminare con il caciocavallo. Far cuocere in forno già caldo a 200° per 20 minuti.
Questo riso può essere servito freddo anche il giorno dopo.
La ricetta riprende la descrizione di una  trovata sul giornale "Arte in cucina" molti anni fà ed è diventata un classico della mia cicina estiva. Ho modernizzato la ricetta facendo delle monoporzioni, con un solo strato degli  ingredienti. Le melanzane le ho tagliate tonde, perchè per il montaggio sono più comode.




martedì 9 agosto 2011

Dessert al caffè di Marco


Dosi per uno stampo da 18 cm di diametro e 6 cm di altezza (si puó usare anche una tortiera dotata di cerniera, foderata sul fondo e sui lati con carta forno).

Ingredienti
Per la base:
150 gr di biscotti secchi
75 gr di burro

Per la mousse:
250 gr di mascarpone
70 gr di zucchero
80 gr di formaggio morbido spalmabile
150 gr di yogurt al caffè
50 gr di caffè espresso zuccherato (2 cucchiaini di zucchero)
50 gr di panna fresca da montare
8 gr di gelatina in fogli

Per la copertura:
100 gr di caffè espresso zuccherato (4 cucchiaini di zucchero)
50 gr di panna fresca da montare
4 gr di gelatina in fogli

Questo dessert va eseguito in tre diversi momenti per consentire il completo raffreddamento in frigorifero di tutti gli strati.

Per la base: sciogliere a fuoco bassissimo il burro. Sbriciolare in un mixer i biscotti fino ad ottenere una farina ed unirli al burro completamente sciolto. Ottenere un composto compatto e stenderlo sul fondo dello stampo (o tortiera). Lasciare freddare prima a temperatura ambiente poi in frigo per almeno mezz'ora.
Per la mousse al caffè: unire al mascarpone lo zucchero ed amalgamare con una frusta fino ad ottenere un composto spumoso e liscio. Aggiungere il formaggio spalmabile, lo yogurt e mescolare bene. Mettere ad ammorbidire la gelatina in acqua fredda per 10 minuti. Far bollire il caffè espresso con la panna per 1 minuto e a fuoco spento unire mescolando la gelatina strizzata. Unire il tutto al composto di mascarpone e mescolare con cura fino ad ottenere una crema liscia e morbida.Versare sulla base di biscotto e riporre di nuovo in frigo per un'ora.
Per la copertura: mettere 4 gr di gelatina ad ammorbidire in acqua fredda per 10 minuti. Portare a bollore il caffè con la panna, unire a fuoco spento la gelatina strizzata ed amalgamare bene. Versare il composto nello stampo sulla mousse fredda e lasciare il tutto in frigo almeno tre ore prima di servire.

In questa ricetta la dose di caffè espresso si puo sostituire con del succo di frutta.  Lo yogurt al caffè si può sostituire con yogurt di vari gusti. l'importante è usare sempre i migliori prodotti in commercio per avere un risultato perfetto.
Le varianti collaudate per la torta alla frutta sottostante sono, yogurt ai frutti di bosco per la mousse e succo di frutta alle fragole per la copertura. Le dosi rimangono sempre le stesse.







Print/PDF