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Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

domenica 11 maggio 2014

Festa della mamma 2014


Auguri a tutte le mamme; 
un sorriso, un abbraccio colmo d'affetto.
Alla mia mamma, che non c'è più, vorrei dire che ho una grande voglia di riabbracciarla

AUGURI  MAMMA!




mercoledì 7 maggio 2014

Fiori di pasta brisée


La pasta brisée è molto versatile, si può utilizzare per qualsiasi tipo di base: torte e crostate salate, quiche, tartelle e fagottini. Si può preparare rapidamente con il robot da cucina provvisto di lama da impasto. Se si vuole lavorare a mano è preferibile un piano di lavoro freddo (marmo). L’impasto deve essere steso sottile per permettere la giusta cottura e bisogna ricordare che tende a rimanere chiara anche dopo cotta. I miei fiori di brisée li ho serviti per un aperitivo e utilizzati come segna posto.

Ingredienti
250 g farina
125 g burro freddo
65 g di acqua fredda
un cucchiaino di sale

Nel robot da cucina mettere la farina setacciata, aggiungere il burro freddo tagliato a pezzettini e il sale. Far andare il mixer a velocità alta a intervalli veloci, fino ad ottenere una "sabbiatura". Versare il tutto sul piano di lavoro, disporre a fontana, nel centro versare l’acqua molto fredda e incorporarla alla farina con il burro. Lavorare velocemente e formare un panetto, avvolgerlo nella pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigo minimo un’ora. Questo impasto può rimanere in frigo per 2-3 giorni prima di essere utilizzato.

Per i fiori
Stendere la pasta brisée sottile (3-4 mm) su un foglio di carta forno. Ricavare con formine tagliabiscotti il soggetto desiderato. Spennellare con albume leggermente sbattuto e spolverare la superficie con spezie varie: papavero, sesamo, cumino, curcuma, paprika, etc. Infornare a 170° per circa 10 minuti. 







giovedì 1 maggio 2014

Festa Primo Maggio e concerto a San Giovanni

 Buon Primo Maggio 2014
Auguri a tutti i lavoratori  e a quei giovani che non riescono a inserirsi nel mondo del lavoro!


Ieri sera, in attesa del concerto di oggi pomeriggio, sono andata con mio marito a scattare qualche foto durante le  prove in Piazza San Giovanni. Oggi, come sempre, verso le 16 si svolgerà il tradizionale concerto gratuito del Primo Maggio; migliaia di giovani si incontreranno in questa piazza per partecipare alla  lunga maratona musicale e per ascoltare "Le nostre storie" tema scelto per quest'anno.
Di seguito le foto delle prove di Piero Pelù, uno dei più amati rocker d'Italia e del gruppo Perturbazione che suona musica pop-rock.

Anche i due nuovi Santi, affacciati dalla Basilica di San Giovanni, sembra che gradiscano la musica rock dei giovani

Durante le prove, sul maxi schermo del palco troneggiava l'immagine della poetessa dei Navigli, Alda Merini, che voglio anch'io ricordare con una delle sue poesie più belle, Anima Cruda.

Folle, ti consideravi 
Per noi fosti geniale nella tua follia. 
Pazzo diventa chi scopre il volto vero del mondo chi riesce davvero a comprendere l'assurdità dell'essere. 
Hai smascherato la vita, guardandola negli occhi tuoi di fuoco vestiti. 
Senza paura di bruciare con il coraggio di chi non teme di perdere. 
Di luce argentata ti sei ricoperta per essere guida, faro. 
Hai scandagliato le tue emozioni donandocele con tutta la tua inaccettabile, 
anima cruda.









sabato 19 aprile 2014

Muffins e plumcake salati con prosciutto cotto




Continua per me il piacere e la voglia di preparare muffins salati: tortine monoporzioni sfiziose sempre gradite per la loro morbidezza e praticità.   

Ingredienti

250 g farina 00
2 uova
100 burro
150 ml di latte
15 g lievito di birra
200 g di prosciutto cotto
60 g di grana grattugiato
rosmarino e timo q.b.
sale e pepe q.b.

Sciogliere il lievito nel latte leggermente tiepido. Tagliare a dadini il prosciutto cotto e tritare con il coltello il rosmarino e il timo. Mettere in una ciotola capiente la farina,  aggiungere nel centro le uova, sbatterle leggermente con i rebbi di una forchetta. Unire il burro fuso stemperato, il grana, un pizzico di sale  e amalgamare con un pò di farina. Versare il latte tiepido con il lievito e incorporare tutta la farina. Unire il prosciutto e una parte delle erbe aromatiche tritate, pepare. Lavorare finchè il prosciutto non sarà incorporato perfettamente. Versare la massa negli stampi dei muffins fino a tre quarti dal bordo e spolverare la superficie con le erbe aromatiche. Lasciare lievitare per circa un'ora, coperti con un canovaccio pulito nel forno spento con la luce accesa. Cuocere i muffins in forno caldo a 170° per circa 20/25 minuti.

Ho accompagnato questi muffins con panna acida mescolata a un pizzico di sale e pepe.

Con lo stesso impasto e  stesso procedimento ho preparato anche un plumcake, certamente i tempi per la lievitazione sono più lunghi (circa 2/3 ore) e la cottura a 180° per circa 35/40 minuti. ho lasciare intiepidire il cake in forno con lo sportello aperto per 5 minuti prima di sformarlo e trasferirlo su una gratella per farlo freddare.







lunedì 14 aprile 2014

Pizza dolce di Pasqua



Questa ricetta è già presente  sul mio blog come “pizza alla pala” ma ho voluto prepararne una in anticipo per proporla ancora come dolce tipico pasquale. E’ un pane dolce di Pasqua della tradizione del paese dei miei genitori. Per me questo è un sapore antico, familiare, un profumo che mi riporta all’infanzia. La ricetta è stata tramandata da mia nonna a mia madre e io continuo perché  questa pizza non deve mancare sulla  tavola della nostra colazione di Pasqua. Accompagna bene la tazza di cioccolato caldo, le uova sode, il salame corallina, e il  cioccolato delle uova.

Ingredienti
5 uova medie ( 3 intere più 2 tuorli)
270 g zucchero
300 g ricotta di pecora
500 g farina 00
un cubetto di lievito di birra (o una bustina di mastro fornaio)
100 ml latte (circa)
buccia grattugiata di un limone non trattato
2 cucchiai abbondanti di semi di anice
1 pizzico di sale

2/3 tuorli per spennellare
1 pizzico di sale

Setacciare e disporre a fontana la farina sul piano di lavoro. Nel centro mettere tre uova intere, i due tuorli, lo zucchero, amalgamare e aggiungere la ricotta, la scorza del limone e un pizzico di sale. Pian piano mescolare e incorporare la farina, unire la metà del latte tiepido dove è stato sciolto il lievito e i semi di anice. Raccogliere tutta la farina, se necessario aggiungere poco per volta il restante latte, lavorare l'impasto  per circa dieci minuti, fino a diventare morbido e liscio. (Normalmente divido la massa in due panetti ma questa volta ho voluto preparare una treccia con 3/4 della pasta e con la restante un panetto). Metterli in due teglie larghe e basse foderate con carta forno. Lasciare lievitare coperte con un canovaccio pulito nel forno spento e  luce accesa. Dopo circa due tre ore, quando hanno raddoppiato di volume, spennellare la superficie con abbondante tuorlo, mescolato con un pizzico di sale. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 40 minuti. Fare la prova stecchino per essere sicuri della cottura. La pizza si mantiene per 4-5 giorni avvolta in pellicola trasparente.

Io ho montato tutto nella planetaria usando prima il gancio a foglia quello per gli impasti medi, poi quando ho messo tutta la farina ho continuato con il gancio per gli impasti più duri. Il risultato è stato molto soddisfacente.





domenica 6 aprile 2014

Maritozzi romani



Qualche giorno fa con mio marito abbiamo visto su un canale tv che trasmette ricette 24 ore al giorno, una puntata della serie “Pane amore e fantasia” nella quale, la maestra del pane Sara Papa, mostrava come realizzare dei gustosi maritozzi, dolci tipici romani e laziali. Panini dolci soffici con uvetta e pinoli che prima preparavano i fornai, ma che oggi si trovano principalmente nei bar e nelle pasticcerie, arricchiti con burro o miele, senza frutta secca,  guarniti con panna montata. La tentazione è stata  irresistibile anche perchè, nella ricetta, è presente il lievito madre che ormai da molto tempo abbonda in casa mia. Quindi, lasciata da parte la dieta per un giorno, mi sono messa all'opera e debbo dire che ne è valva proprio la pena!

Ingredienti
Per la biga
160 g farina 1 macinata a pietra
120 g lievito madre rinfrescato (o 20 g di lievito compresso)
75 g  acqua

Per l’impasto
la biga
600 g farina
50 g tuorli
120 g uova intere
200 g acqua
100 g zucchero
150 g uvetta sultanina
60 g pinoli
1 bacca di vaniglia
10 g sale

Per lucidare
1 tuorlo
1 cucchiaino di latte
1 pizzico di sale

Per la biga: Mettere in una ciotola capiente il lievito madre, unire l’acqua e la farina, amalgamare gli ingredienti e far lievitare il panetto ottenuto in ciotola coperto con pellicola trasparente fino al raddoppio del volume.

Per l’impasto: In una ciotola mettere la farina l’acqua, la biga lievitata, i semi della bacca di vaniglia, le uova intere, i tuorli e lo zucchero. Mescolare tutto, aggiungere il sale e lavorare l’impasto sul piano di lavoro dando una consistenza soda e omogenea. Unire l’uvetta e i pinoli (io ho messo solo uvetta) e far riposare  per un’ora coperto.

Tagliare dei pezzi di circa un etto dall’impasto formando dei panini ovali. Allinearli su teglie coperte con carta forno e farli lievitare fino a raddoppio del volume. Mescolare in una ciotolina il tuorlo con il latte, il sale e spennellare i panini. Cuocerli in forno  già caldo a 180° per circa 30 minuti (risulteranno dorati).
Quando sono freddi farcirli con panna montata leggermente zuccherata. Spolverare leggermente con zucchero a velo.

Il procedimento è un po lungo, a me sono servite molte ore per la lievitazione.






venerdì 28 marzo 2014

Fioritura dei ciliegi Giapponesi a Roma all'Eur




Come accade ormai da molti anni, già dalla scorsa settimana la primavera regala a Roma uno spettacolo meraviglioso: la fioritura dei ciliegi giapponesi al parco dell’Eur sulle rive del laghetto. Questi alberi ornamentali sono stati donati dalla città di Tokyo in occasione dell'inaugurazione della “La passeggiata del Giappone” a bordo lago.
Dalla fine di Marzo fino ai primi giorni di Aprile si può ammirare la fioritura dei Sakura,( il ciliegio ornamentale giapponese) attesa e apprezzata per i suoi fiori colorati di rosa-chiaro riuniti a grappolo. La fioritura è breve, dura solo una ventina di giorni . Come si può vedere dalla foto che ho scattato domenica passata, qualche ciliegio deve ancora completare la fioritura. Penso proprio che il massimo sarà per il prossimo fine settimana. In Giappone è usanza godere e festeggiare la fioritura dei ciliegi, l’Hanami (l’osservazione dei fiori) simbolo di rinascita e bellezza. Spero che in molti possiate passare per Roma e godere di questo spettacolo.










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