Qualche giorno fa con mio marito abbiamo visto su un canale tv che trasmette ricette 24 ore al giorno, una puntata della serie “Pane amore e fantasia” nella quale, la maestra del pane Sara Papa, mostrava come
realizzare dei gustosi maritozzi, dolci tipici romani e laziali. Panini dolci soffici con uvetta e pinoli che prima preparavano i fornai, ma che oggi si trovano principalmente nei bar e nelle pasticcerie, arricchiti con burro o miele, senza frutta secca, guarniti con panna montata. La tentazione è stata irresistibile anche perchè, nella ricetta, è presente il lievito madre che ormai da molto tempo abbonda in casa mia. Quindi, lasciata da parte la dieta per un giorno, mi sono messa all'opera e debbo dire che ne è valva proprio la pena!
Ingredienti
Per la biga
160 g farina 1 macinata a pietra
120 g lievito madre rinfrescato (o 20
g di lievito compresso)
75 g acqua
Per l’impasto
la biga
600 g farina

50 g tuorli
120 g uova intere
200 g acqua
100 g zucchero
150 g uvetta sultanina
60 g pinoli
1 bacca di vaniglia
10 g sale
Per lucidare
1 tuorlo
1 cucchiaino di latte
1 pizzico di sale
Per la biga: Mettere in una ciotola capiente il lievito
madre, unire l’acqua e la farina, amalgamare gli ingredienti e far lievitare il
panetto ottenuto in ciotola coperto con pellicola trasparente fino al raddoppio
del volume.
Per l’impasto: In una ciotola mettere la farina l’acqua, la
biga lievitata, i semi della bacca di vaniglia, le uova intere, i tuorli e lo
zucchero. Mescolare tutto, aggiungere il sale e lavorare l’impasto sul piano di
lavoro dando una consistenza soda e omogenea. Unire l’uvetta e i pinoli (io
ho messo solo uvetta) e far riposare per
un’ora coperto.
Tagliare dei pezzi di circa un etto dall’impasto formando dei panini ovali. Allinearli su teglie coperte con carta forno e farli lievitare
fino a raddoppio del volume. Mescolare in una ciotolina il tuorlo con il latte, il sale e
spennellare i panini. Cuocerli in forno
già caldo a 180° per circa 30 minuti (risulteranno dorati).
Quando sono freddi farcirli con panna montata leggermente
zuccherata. Spolverare leggermente con zucchero a velo.
Il procedimento è un po lungo, a me sono servite molte ore per la lievitazione.