Benvenuto


Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

lunedì 26 novembre 2012

Maritozzi di Marco


Ingredienti:
500 g farina manitoba
25 g lievito di birra fresco
80 g zucchero
100 g burro fuso
120 g uova intere
200 g latte
5 g sale
q.b. granella zucchero
q.b. latte
q.b. zucchero a velo
Sciogliere il burro in un recipiente e lasciare freddare. Scaldare il latte con lo zucchero e sciogliervi il lievito di birra. In una terrina versare tutta la farina lasciando un incavo centrale all'interno del quale versare le uova, il burro stemperato, il composto di latte, zucchero e lievito. Impastare molto bene il tutto e prima di terminare aggiungere il sale. Lasciare lievitare in un contenitore chiuso con  pellicola trasparente, in un luogo intorno ai 25° (un trucco è quello di metterlo nel forno spento ed accendere la luce interna).
Dopo due ore l'impasto sarà raddoppiato,  adagiarlo sul piano di lavoro ed appiattirlo  delicatamente con la punta delle dita, sensa mai usare il mattarello. Con un cerchio di acciaio o con un coppapasta di circa 6-7 cm coppare dei cerchi, rimpastare e formare delle palline. Allinearle su una teglia da forno ben distanti tra loro perchè raddoppieranno di volume. Spennellare la superfice della pasta con un velo di latte e cospargere di granella di zucchero. Dopo altre due ore di lievitazione infornare i maritozzi in forno già caldo a 180° e lasciarli cuocere per 15-20 minuti. Quando saranno freddi servirli con una spolverata di zucchero a velo.
A Roma la tradizione li vuole farciti con panna montata sensa zucchero, ma anche con la marmellata sono ottimi.

giovedì 22 novembre 2012

Pane con farina di castagne



I Greci e i Romani decantavano la bellezza e la longevità del castagno (castanea sativa) infatti nei suoi scritti lo storico Senofonte (vissuto nel IV secolo a.C.) definisce il castagno "albero del pane".
 Quindi perchè non fare un buon pane con le castagne?
In mio aiuto ancora una volta è arrivata una ricetta di Rita Monastero, un pane gustoso e profumato che sicuramente troverà posto sulla mia tavola di Natale.

Ingredienti:
350 gr di farina 00
150 gr di farina di castagne
300 gr di lievito madre
230 circa d' acqua
un cucchiaio di olio d'oliva
un cucchiaino di malto
18 gr di sale 
60 gr gherigli di noci
60 gr di uvetta
rosmarino q.b.

Mettere a bagno l'uvetta in due dita d'acqua tiepida, tritare grossolanamente le noci e qualche ago di rosmarino. 
Setacciare le farine e formare una fontana sul piano di lavoro. Distribuire sul perimetro esterno il sale e al centro mettere l'olio e il malto Far scendere a filo l'acqua tiepida ed impastare fino ad ottenere un impasto ben sodo. Incorporare il lievito madre rinfrescato il giorno prima, lavorare energicamente fino a far ben amalgamare i due composti e sbattere l'impasto ogni tanto sul piano di lavoro. Dopo dieci minuti stendere con la pressione delle dita la pasta e formare un rettangolo. Distribuire l'uvetta sgocciolata e asciugata, le noci e il rosmarino. Arrotolare il pane, sigillare pinzando con la pressione delle dita e appoggiare il filone ottenuto in una teglia foderata con carta forno. Praticare tre tagli obliqui con un coltello,  lasciare lievitare il pane coperto con un telo pulito e leggermente umido fino a triplicare il suo volume. Infornare in forno caldo a 220° per 30 minuti, abbassare la temperatura a 180° e continuare la cottura per altri 30 minuti.
Lasciare freddare il pane su una gratella. 
Buonissimo l'accostamento di questo pane con il lardo da poco acquistato a Chiaromonte....Basilicata mon amour naturalmente!  




domenica 11 novembre 2012

castagnaccio delizioso



11 Novembre San Martino: una domenica grigia, piovosa, invernale. Tutto è lento, pigro, quasi incolore. Ma improvvisamente nell’aria si spande un profumo di caldarroste e, guardando fuori dalla finestra, il giallo ed il rosso dei colori autunnali mi fanno venire una grandissima voglia di castagnaccio. Nella dispensa ho della farina di castagne appena macinata. Una farina che fornisce calorie quanto il pane, quindi adatta per l’uso di focacce e castagnacci. Un buon sostituto dei cereali.
Questo è un castagnaccio più ricco di  ingredienti rispetto a quello classico quindi più delizioso.

Ingredienti:
300 gr di farina di castagne
250 ml di latte
acqua c.b.
un cucchiaio e mezzo di olio evo (extra vergine d’oliva)
un rametto di rosmarino
la scorza di un limone non trattato
un cucchiaio di zucchero
60 gr di gherigli di noce
30 gr di uva sultanina
due manciate di pinoli
20 gr di burro
un pizzico di sale

Versare in una ciotola capiente la farina di castagne,  aggiungere il latte poco per volta e mescolare con una spatola, fino ad ottenere un impasto morbido (se serve si  può aggiungere dell’acqua). Unire lo zucchero, il pizzico di sale e l’olio. Mescolare e aggiungere l’uva sultanina lasciata ammorbidire in acqua tiepida, la scorza di limone tagliata fine, i pinoli, i gherigli di noce tagliati grossolanamente e il rosmarino. Amalgamare il tutto e versare il composto in una teglia 24/25 di diametro,  leggermente unta d’olio. Distribuire sul castagnaccio qualche fiocchetto di burro e infornare in forno già caldo a 170°  fino a che sulla superficie si formeranno delle screpolature (circa 45 minuti).





domenica 14 ottobre 2012

pane integrale con farina di farro


Con periodici rinfreschi, continua la vita del mio lievito madre e la produzione settimanale di pane che presento in questa ricetta  integrale con il farro. Consiglio sempre di preferire buone farine e biologiche. Non ringrazierò mai abbastanza RitaMonastero per avermi regalato un poco del suo vecchio lievito madre che mi ha permesso di realizzare un buon pane fatto in casa. Rita il suo lievito lo ha portato ultimamente anche in televisione nel programma geo & geo dove ha a disposizione 10 minuti tutti i martedì per parlare di panificazione, la sua grande passione.
Questa è una delle sue tante ricette di pane.

Ingredienti:
250 gr di farina integrale
100gr di farina di farro
200 gr di farina di manitoba
350 gr di lievito madre (rinfrescato il giorno prima)
250 gr di acqua
un cucchiaino di miele
un cucchiaino di sale (12 gr) (io ne metto 2 cucchiaini rasi)

Mettere le farine a fontana sul piano di lavoro e distribuire all'esterno lungo il perimetro il sale. All'interno della fontana mettere il miele, versare con la sinistra l'acqua tiepida e contemporaneamente con la destra iniziare a raccogliere la farina. Amalgamare ed aggiungere il lievito madre tenuto a temperatura ambiente per circa mezzora. Impastare con entrambe le mani  il tutto per 15 minuti sbattendo la pasta ogni tanto sul piano di lavoro. Formare un filone e metterlo in una teglia foderata con carta forno leggermente spolverata con farina integrale. Un'altra spolverata di farina sul filone ed incidere la superficie con tre tagli obliqui. Lasciare lievitare il pane coperto da un canovaccio pulito e leggermente umido fino a triplicare il suo volume (dalle 3 alle 5 ore secondo la stagione) lontano da correnti d'aria. Infornare in forno già caldo a 250° nella parte alta del forno per 30 minuti, poi nella parte bassa per altri 30 minuti abbassando la temperatura a 150°..
Sfornare il pane e lasciarlo freddare su una gratella.
Io ho preso l'abitudine di tenere il pane avvolto in un canovaccio pulito, dove si mantiene morbido per alcuni giorni.




Ad'una parte dell'impasto ho aggiunto delle noci ed ho proseguito come sopra. Il risultato è stato apprezzato e terminato in pochi minuti.





lunedì 8 ottobre 2012

Un fiocco per Matteo




E' nato Matteo! Un dono immenso di mia figlia che mi ha fatto diventare nonna

Negli ultimi mesi ho trascurato il mio blog, per seguire questa cosina piccola  nella pancia della sua mamma che piano piano cresceva fino a portare una gioia immensa ai suoi genitori e a noi nonni.
Vorrei dire a Matteo che avevo una gran voglia di vederlo e che non c'è cosa più bella di tenerlo e stringerlo tra le mie braccia in attesa di un suo sorriso. Spero di dare a lui tutto quello che di meglio c'è nel mio cuore.
Ho sempre pensato che il mio nome Clorinda fosse un nome da nonna...bè ora lo sono!!!

martedì 25 settembre 2012

I consigli di Clo: Ottica G3

Nell’ambito dei consigli che questo blog fornisce in piena autonomia, ci permettiamo di usare il nostro spazio sul web per informare i nostri amici che, a Roma, c’è una nuova possibilità di risolvere un problema che ci tocca da vicino, cioè il problema dei difetti della vista. Purtroppo tutta la mia famiglia è interessata e, benchè esuli dal normale scenario di questo blog di Arte e Cucina, ci preme condividere con Voi ogni nuova possibilità di soluzione.


Una nuova realtà nel panorama degli Ottici romani. Sabato 15 Settembre è stato inaugurato a Roma il nuovo punto vendita di Piazza Eschilo 60 all’AXA. Non un nuovo negozio, l’attività è presente già da molti anni, ma un negozio tutto nuovo completamente rinnovato nelle infrastrutture, nei servizi e nella conduzione. 
Un team giovane e competente Vi aspetta per poterVi mostrare la qualità dei servizi e dei materiali a disposizione dell’utente di questa nuova struttura di optometria e benessere visivo.
    

           Il negozio                  Lo studio optometrico                       Il laboratorio
Il negozio
Il negozio, completamente rinnovato, è la struttura che permetterà con il laboratorio, lo studio optometrico e la consulenza del team, di soddisfare le esigenze nei confronti delle lenti e aiutare a trasformare il portare gli occhiali da vista in un piacere per l’utente ed i suoi occhi.

Il punto vendita è aperto dal lunedì al sabato, per trovare la soluzione più adatta alle vostre esigenze: occhiali da vista con lenti antiriflesso, lenti multifocali, lenti dinamiche per l’ufficio, occhiali da sole, occhiali da sole graduati, occhiali per bambini. 
E’ costantemente aggiornato sulle montature dei marchi più famosi e di qualità: Gucci, Fendi, Oakley, Lindberg, Vogue, D&G e Ray-Ban, sono solo alcuni dei designer che trattiamo in negozio. 
E' nel punto vendita che il team qualificato è pronto ad ascolare le esigenze ed a personalizzare le soluzioni che risolvono il problema visivo e si adattano al viso
 
Lo studio ottico optometrico
Nel punto vendita è presente uno studio accogliente ed equipaggiato con le più recenti attrezzature per l'analisi visiva che consentono la scelta delle lenti più appropriate e per il controllo della pressione oculare, come strumento di prevenzione per una successiva valutazione oculistica.

Il laboratorio
Il laboratorio tecnico è il luogo in cui ci si occupa del montaggio degli occhiali: ogni montatura è diversa da un'altra e ogni lente ha caratteristiche che si devono prendere in considerazione per un montaggio sicuro e confortevole dell'occhiale
Dove siamo


Contatti 

OTTICA 3G
Piazza Eschilo 60,
00125 Roma
Tel/fax 0652363902
otticag3@gmail.com

In questo post abbiamo consigliato:

OTTICA 3G

Piazza Eschilo 60,
00125 Roma
Tel/fax 0652363902
otticag3@gmail.com

venerdì 21 settembre 2012

pancakes con farina di riso

ricetta di Marco

Questo "dolce" tipico della tradizione americana che, nella sua ricetta originale prevede il lievito chimico ed il burro, in questa versione diventa leggero, per l'assenza di grassi, di lievito e per l'utilizzo di  farina di riso, che deve essere di qualità e molto fine (impalpabile come lo zucchero a velo).  

Ingredienti:
1 uovo
30 gr di zucchero semolato
60 gr di farina di riso
15 gr di latte intero

In una ciotola capiente montare con la frusta elettrica l'uovo tenuto a temperatura ambiente con lo zucchero. Unire la farina di riso in tre riprese e  mescolare con una spatola. Aggiungere il latte fino ad ottenere una pastella densa. Scaldare una padella antiaderente e quando è ben calda versare con un mestolo una quantità di impasto a creare un cerchio di circa 10 centimetri. Lasciare cuocere per circa 2 minuti, girare il pancake e cuocere per altri 2 minuti, fino ad ottenere un colore nocciola. Impiattare i pancakes uno su l'altro e accompagnarli con sciroppo d'acero come vuole la tradizione americana, oppure con miele e confetture varie.
Vicino a una crema pasticcera e frutta fresca i pancakes diventano un dessert alternativo.

Print/PDF