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Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

martedì 30 settembre 2014

Confettura di ribes

 
 

Nell’ultimo fine settimana a Rovere, in Abruzzo  a  1350 m., durante una delle  solite passeggiate nel bosco con mio marito per godere dei primi  colori autunnali, siamo capitati nel mezzo di una esplosione di bacche rosse. Si trattava di arbusti di ribes carichi di grappoli  maturi. Erano anni che non riuscivo a raccogliere queste bacche, semitrasparenti, polpose, dal sapore piacevolmente acidulo (dovuto all’abbondante contenuto di acido citrico) ed a trasformarle in una confettura dal sapore unico.
Ingredienti
1 kg di polpa di ribes
700 g di zucchero
Scegliere grappoli di ribes maturi e con pazienza pulirli e sgranarli passando i rebbi di una forchetta tra i chicchi. Lavarli bene e metterli in pentola  con un bicchiere di acqua. Lasciare appassire per circa 20 minuti e passare nel passaverdure per eliminare i semi. Pesare la polpa ottenuta, metterla in una pentola di acciaio con il fondo spesso e per ogni chilo aggiungere lo zucchero. Mescolare spesso e schiumare con un mestolo forato. Il ribes contiene una elevata quantità di pectina ( la pectina con il calore gelatinizza), per questo la cottura è veloce, infatti per 1-2 kg di polpa bastano circa venti minuti. Fare la prova piattino e invasare la confettura ancora bollente, in vasi di vetro sterilizzati, chiudere subito con il coperchio, capovolgerli e farli freddare. Ricordare sempre che il coperchio alla fine deve risultare sempre incavato.
 
 
 
 




martedì 16 settembre 2014

Pizza con lievito madre

  
 
 

Ingredienti
500 gr farina 00
200 gr farina di grano duro
500 ml circa di acqua
15 gr di sale
3 gr di lievito di birra
50 gr lievito madre rinfrescato
5 gr zucchero
30 g strutto (o 2-3 cucchiai di olio)

Per farcire
200 gr di pomodori pelati
una mozzarella
una scamorza
6 fettine sottili di speck
origano
un ciuffo di basilico
sale, olio extravergine di oliva q.b.

Mescolare e setacciare le due farine. In una ciotola capiente versare l’acqua e sciogliere i due lieviti. Unire ¼ della farina e mescolare. Aggiungere lo zucchero, ancora ¼ di farina, lo strutto. Lavorare energicamente l’impasto e versare la restante farina lasciandone un poco da parte, fino a quando la pasta si stacca dalle pareti della ciotola. Trasferire l'impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato (usare la farina lasciata da parte), stenderlo, lavorare la massa, formare un panetto e lasciarlo lievitare coperto con una ciotola per 15 minuti. Riprendere l'impasto, lavorarlo per qualche minuto, formare ancora un panetto e lasciarlo lievitare per altri 15 minuti coperto. Ripetere ancora una volta l'operazione. Mettere il tutto in una ciotola leggermente oleata, coprire con pellicola trasparente e lasciare nella parte meno fredda del frigorifero per 24 ore. Passata una giornata stendere l’impasto con la punta delle dita in due teglie oleate, coprire con con un’altra teglia alta e lasciare lievitare fino a raddoppio del volume. Nel frattempo rompere i pelati con le mani in un contenitore, condire con sale, origano e olio evo. Farcire una pizza con i pomodori pelati, qualche foglia di basilico e Infornare nella parte bassa del forno già caldo a 250°, fino a prendere colore. Sfornare e distribuire sulla pizza la mozzarella tagliata a pezzettini lunghi. Infornare nuovamente per far sciogliere la mozzarella e appena sfornata, condire con un filo d'olio e distribuire qualche foglia di basilico fresco. Farcire la seconda pizza con fettine di scamorza, origano, un pizzico di sale e un filo di olio evo. A cottura ultimata sfornare e ancora calda aggiungere le fettine di speck.

L'impasto della pizza si può preparare nella planetaria, seguendo lo stesso procedimento.

 


martedì 1 luglio 2014

Pane con farina di farro e lievito madre



Per me c'è sempre un buon motivo per preparare in casa il pane. Prima di tutto, perchè da tre anni ho il lievito madre in frigorifero che rinfresco ogni 4-5 giorni; poi perchè posso utilizzare farine di qualità, prodotte da frumenti selezionati e macinati a pietra che, lavorate con il lievito madre, mi regalano sempre un prodotto straordinario. L'odore delle farine, il sapore acidulo del lievito madre, l'alta digeribilità di questo pane non mi fanno rinunciare alla passione di mettere "le mani in pasta" e portare in tavola un pane semplice, fonte di benessere per il nostro organismo.

Ingredienti
250 g farina di farro 
100 g farina integrale 
200 g manitoba
350 g lievito madre 
250 g c.a. di acqua
1 cucchiaino di miele
2 cucchiaini rasi di sale  

Mettere nella planetaria le farine, unire il lievito madre rinfrescato il giorno prima e una parte dell'acqua. Montare la frusta a gancio e amalgamare a velocità 1. Aggiungere il sale, il miele e la restante acqua a filo. Lasciare lavorare l'impasto per qualche minuto fino a che non diventa sodo. Versare la massa sul piano di lavoro leggermente infarinato e lavorarlo ancora un poco. Formare un filone o una pagnottina e poggiarla su una teglia foderata con carta forno. Incidere la superficie con tagli obliqui e coprire con un telo bagnato per impedire che si formi una crosta sulla superficie. Lasciare lievitare per circa 6 ore o anche di più secondo la stagione (il volume deve triplicare).Togliere il telo con attenzione e infornare il pane in forno già caldo a 250° a metà altezza per circa 45 minuti. Spegnere il fuoco, aprire un poco lo sportello e lasciare il pane ancora per 5 minuti in forno. Sfornarlo e farlo freddare su una gratella e avvolgerlo in un canovaccio pulito e consumarlo il giorno dopo.

Si può preparare il pane sulla spianatoia, mettendo a fontana le farine e incorporando tutti gli ingredienti facendo attenzione a non mettere il sale a contatto con il lievito e versando l'acqua a filo.



mercoledì 25 giugno 2014

Torta con lamponi e mirtilli



Questa ricetta l'ho presa da un libro di dolci acquistato a Berlino. Una ricetta veloce, deliziosa, da provare con qualsiasi tipo di frutta. Con i lamponi e i mirtilli è la mia preferita, per questo ve la regalo.
Bisogna ricordare che il lampone è un frutto molto delicato, consiglio di controllare al momento dell'acquisto che non ci siano muffe.e il frutto si presenti ben sodo; Infatti si danneggia facilmente stando a contatto con altri lamponi nelle vaschette. In frigorifero si mantiene massimo1-2 giorni e bisogna manipolarlo il meno possibile perchè deteriora subito.

Ingredienti
150 g di cioccolato bianco
150 g burro
3 uova
150 g di zucchero di canna
200 g farina
1 cucchiaino e mezzo di lievito
100 g lamponi
100 g mirtilli 
zucchero a velo q.b.
  
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato tagliato a pezzettini con il burro. In una ciotola mescolare con una frusta le uova con lo zucchero. Unire al composto di uova il cioccolato con il burro tiepidi. Setacciare la farina con il lievito e aggiungerla a più riprese alla massa. Imburrare e infarinare una tortiera, versare l'impasto ottenuta e sulla superficie distribuire i lamponi e i mirtilli. Cuocere in forno già caldo a 170° per 35/40 minuti.
Servire la torta con una spolverata di zucchero a velo.

Questa torta non deve risultare troppo alta (3 cm.).Io ho usato una teglia di diametro 18, con metà dose.






sabato 14 giugno 2014

Gnocchi di ricotta





Una ricetta di Montersino da tempo tra quelle che volevo provare. L'occasione è arrivata da una buonissima ricotta di pecora presa in un paesino dell'Abruzzo. Ho deciso di ...sacrificarne... una parte per preparare questi gnocchi dal gusto semplice e delicato, che si adattano a diversi condimenti.

Ingredienti
500 g ricotta di pecora
200 g farina
1 uovo intero
35 g di erba cipollina fresca
sale, pepe, noce moscata q.b.

In una ciotola capiente mescolare la ricotta con l’uovo sbattuto a parte, il sale, il pepe e una grattata di noce moscata. Aggiungere la farina e lavorare velocemente il tutto. Continuare a impastare sulla spianatoia, unire l’erba cipollina tagliata a pezzettini piccoli (con il coltello o con delle forbici da cucina) fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Solo se serve aggiungere farina (poca).
Formare dei cordoncini di spessore di un dito, tagliare dei piccoli gnocchi di 2 cm., farli scivolare su un riga-gnocchi o su i rebbi di una forchetta pressando leggermente con il dito pollice. Disporli in una teglia coperta con carta forno. Cuocere gli gnocchi in abbondante acqua salata, scolarli con un mestolo forato e farli insaporire in padella con il sugo preparato.

Io li ho provati con un semplice sugo di pomodoro fresco per assaporare meglio il gusto delicato di questi gnocchi. In un piatto ho messo un po di pomodoro, ho disposto gli gnocchi e ho finito con una cucchiaiata di pomodoro, parmigiano e un filo di olio evo.

Sono da provare con un bel sughetto di pesce che ho gia in mente...!

 


mercoledì 11 giugno 2014

Un saluto a Mina




C’era una volta una gatta…la mia Mina che voglio salutare per sempre. Un addio doloroso che mi lascia il  ricordo di diciassette anni vissuti insieme. Una compagna di vita, affettuosa, dolce ma con quel senso di indipendenza che tanto amo nei gatti. Ho voluto tenerla in casa vicino a noi, lasciando che la natura terminasse la storia, la nostra bella storia. Se c’è un paradiso dei gatti, ora Mina sta giocando con una pallina di carta argentata sulla scia dell’arcobaleno e strizza gli occhi...come per un sorriso.



domenica 11 maggio 2014

Festa della mamma 2014


Auguri a tutte le mamme; 
un sorriso, un abbraccio colmo d'affetto.
Alla mia mamma, che non c'è più, vorrei dire che ho una grande voglia di riabbracciarla

AUGURI  MAMMA!




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