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Clo

lunedì 9 febbraio 2015

Cirioline fritte dolci di Carnevale


 
  
  
Un classico di questo periodo di Carnevale è preparare dolci obbligatoriamente fritti. Oggi sono andata a rispolverare una vecchia ricetta ormai dimenticata nel mio personale quaderno di ricette "le cirioline di carnevale" (le ciriole sono panini tipici di Roma).  Bocconcini sfiziosi al profumo di limone e anice, facili da preparare.

Ingredienti
250 g farina 00
3 uova medie
90 g zucchero
50 g burro a temperatura ambiente
½ bustina di lievito per dolci
½ bicchierino di liquore all’anice
succo e buccia grattugiata di mezzo limone non trattato
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

olio di semi di arachide per friggere
Sbattere le uova con lo zucchero in una ciotola capiente. Aggiungere il burro, il succo e la buccia del limone,  il liquore all'anice e un pizzico di sale. Unire la farina mescolata a parte con il lievito e amalgamare tutti gli ingredienti. Continuare a lavorare la massa sulla spianatoia fino ad ottenere un impasto liscio e compatto; se  l’impasto risulta appiccicoso aggiungere farina. Formare una pagnottina e lasciarla riposare per 10 minuti sotto una ciotola. Prelevare un pezzo di pasta e formare dei cordoncini  di 1 ½ di diametro, tagliare pezzettini  lunghi 5 cm. e  con due dita premere al centro lasciando l’impronta; poi unire insieme i due angoli dei lati corti. Preparare tutti i pezzettini e lasciarli riposare per circa 20 minuti.  Scaldare abbondante olio a fuoco moderato in una padella con i bordi alti per evitare schizzi. Friggere pochi pezzi per volta, per non far abbassare la temperatura dell’olio. Girare spesso i pezzi fino a doratura, scolarli con un mestolo forato e farli scolare su fogli di carta da cucina.
Con una parte della pasta formare dei cordoncini come la ricetta precedenza, tagliare dei pezzettini di 2 cm., formare delle palline e friggerle nell’olio caldo, scolarle e farle asciugare come sopra.
Per formare i ravioli stendere l’impasto a 2-3 mm. di spessore. Creare dei mucchietti di confettura sulla pasta e chiuderli  formando dei  rettangoli (come per i  ravioli) che andranno anch’essi fritti fino a prendere un colore dorato, scolati e asciugati. 
Servire i dolcetti ricoperti di zucchero a velo.
 
 
 







martedì 3 febbraio 2015

Polpette di pane

 
 

Polpette a base di pane raffermo, uova e formaggio. Una ricetta che utilizzo per trasformare il pane avanzato in bocconcini invitanti, croccanti fuori e morbidi dentro. Spesso le servo come antipasto finger food accompagnate da un sughetto ristretto dove tuffarle prima di mangiarle. Ottime fritte , al forno e gustose al sugo.

Ingredienti
250 g di pane di pane raffermo
4 uova
150 g pecorino grattugiato
120 g  parmigiano grattugiato
uno spicchio d’aglio
un ciuffo di prezzemolo
sale, pepe q.b.
farina di riso (oppure farina 00)
olio di semi di arachidi

Per il sugo
700 g passata di pomodoro
olio extra vergine di oliva
una cipolla
prezzemolo
sale

Rompere le uova in una ciotola capiente e sbatterle con la forchetta. Unire il pane ridotto a pezzettini, aggiungere i formaggi, un pizzico di sale, una spolverata di pepe macinato al momento e lasciare riposare il tutto per circa un'ora. Mettere quindi la massa nel mixer, tritare grossolanamente, in ultimo aggiungere un trito di aglio e prezzemolo e amalgamare bene. Con le mani bagnate formare delle palline di 25 g di peso per averle tutte uguali. Passare le polpette nella farina di riso e friggerle poche per volta (per non fare abbassare la temperatura dell'olio) in abbondante olio caldo. Scolarle, farle asciugare su un foglio di carta da cucina. Servirle con un sughetto ristretto dove immergerle prima di assaporarle.
 
Per chi le preferisce con il sugo: mettere su fuoco dolce un tegame largo, versare tre cucchiai di olio evo, aggiungere una cipolla tritata e lasciarla ammorbidire aggiungendo un po' di acqua. Unire la passata di pomodoro, insaporire di sale e lasciare cuocere a fuoco basso. Adagiare le polpette infarinate nel sugo bollente che le deve coprire e lasciarle cuocere per circa 15 minuti con il coperchio. Servire le polpette con una spolverata di prezzemolo.

Per chi preferisce evitare il fritto, cuocere le polpette in forno caldo a 200° per 15 minuti.
 
La farina di riso renderà le polpette più croccanti.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

domenica 25 gennaio 2015

Ravioli dolci di ricotta

 
 
Ravioli che si preparano durante il periodo di carnevale. Al loro interno, un ripieno  cremoso  e profumato a base di ricotta, amalgamata con cacao o aromatizzata con liquore.

Ingredienti
 Per la pasta

500 g farina 00
125 g zucchero
125 g burro

3 uova
1 limone non trattato
 
Per il ripieno
4oo g ricotta di pecora
2 uova
150 g zucchero
un pizzico di cannella
liquore alkermes
liquore maraschino
olio di semi di arachidi per friggere q.b.
zucchero a velo

Setacciare la farina sulla spianatoia,  formare una fontana e nell’incavo battere con una forchetta  le uova con lo zucchero, unire la raschiatura del limone. Aggiungere il burro a temperatura ambiente  e pian piano raccogliere tutta la farina. Continuare a lavorare la pasta con le mani fino a ottenere un impasto liscio ed elastico. Formare un panetto, avvolgerlo con pellicola trasparente e lasciarlo riposare in frigorifero per circa mezzora.
 Nel frattempo, in una ciotola, amalgamare la ricotta setacciata con lo zucchero, unire le uova uno alla volta e la cannella. Dividere la ricotta in due ciotole; in una aggiungere del cacao amaro a piacere, un cucchiaio di maraschino e mescolare bene. Nell’altra aromatizzare la ricotta con l’alkermes e  mescolare. Coprire le due ciotole con pellicola trasparente e riporle in frigo. Trascorso il tempo necessario, stendere la  pasta in una sfoglia di 2-3 millimetri, ricavare dei dischi (io di 7 e 10 cm.), farcirli con un pò  di ripieno e chiudere a mezzaluna sigillando bene i bordi. Friggere i ravioli in abbondante olio, pochi per volta, girandoli spesso. Scolarli con il mestolo forato, farli asciugare su carta assorbente da cucina e servirli con una spolverata di zucchero a velo.

Per chi vuole evitare il fritto può cuocere i ravioli in forno già caldo a 180° per 15 minuti.
 
 
 



mercoledì 21 gennaio 2015

Casetta di Natale

 
 
Non potevo fare a meno di postare, anche se in ritardo, le foto del dolce di Natale realizzato da Marco (blog. aglio e vaniglia). Una torta sormontata da una casetta di Natale, un dolce speciale che ha incantato il piccolo di casa Matteo e stupito noi adulti. Una casetta di pan di zenzero, decorata con glassa reale, nella quale Marco si è cimentato con fantasia e pazienza, partendo da una sagoma di carta per arrivare alla realizzazione...con camino funzionante.
 
 


Nel paesaggio innevato sotto il Gran Sasso la casetta ha regalato al Natale un'atmosfera fiabesca.

 
Tale madre, tale figlio, questa è la casetta che avevo realizzato io con pasta frolla (senza sapere di quella di Marco). Sempre di pasta frolla ho realizzato dei  biscotti "giocattolo", per la felicità dei bambini.
 
 


 

mercoledì 14 gennaio 2015

Polpette di baccalà


 
 
Per preparare queste polpette si può utilizzare baccalà già ammollato pronto per essere utilizzato. Io preferisco invece quello sotto sale perché approfitto per farne una grande quantità, per poi surgelarlo e avere una scorta per l’uso. Il procedimento è lungo ma ne vale la pena anche perché in casa mia amiamo molto questo pesce saporito che ben si presta a mille ricette. Queste polpette gustose si prestano bene per un antipasto o per un secondo, accompagnate magari come ho fatto in questo caso con una salsa al pomodoro.
Ingredienti
500 g di baccala già ammollato
200 g di patate schiacciate (due medie)
2 uova intere
1 tuorlo
1 spicchio d’aglio
un mazzetto di prezzemolo
2 cucchiaini di timo fresco o secco (a piacere)
80 g di parmigiano reggiano grattugiato
50 g di pecorino grattugiato
sale, pepe q.b.
olio di semi di arachidi per friggere q.b.
Per preparare il  baccalà salato; togliere sotto l’acqua corrente il sale grosso, tagliarlo in pezzi  grandi metterlo a bagno in contenitore capiente con abbondante acqua fredda, avendo l’accortezza di rinnovarla spesso, per due giorni. Sciacquarlo bene prima dell’utilizzo, sgocciolarlo, tamponarlo con carta assorbente da cucina, eliminare la pelle e con l’aiuto di una pinzetta le eventuali  lische. Per questa ricetta, tagliarlo a pezzetti piccoli.  Lessare le patate in acqua fredda, scolarle, lasciarle stiepidire, sbucciarle e schiacciarle con lo schiacciapatate. Tritare nel mixer il prezzemolo con l’aglio, metterli in una ciotola e nello stesso mixer  tritare il baccalà per pochi minuti  non troppo finemente. Metterlo in una ciotola capiente, aggiungere le patate fredde, il trito di prezzemolo e aglio, le due uova, il tuorlo e amalgamare tutto.  Incorporare  il parmigiano e il pecorino, aggiustare di sale e pepe appena macinato, il composto deve risultare compatto e asciutto; se serve aggiungere del pangrattato. Formare delle palline di 30g l’una (io le peso una per una), passarle nel pangrattato, friggerle  in una padella con i bordi alti in abbondante olio caldo, un po’ per volta senza riempire troppo la padella. Girare spesso le polpette fino a duratura (basteranno cinque minuti). Scolarle con il mestolo forato e farle asciugare su un foglio doppio di carta assorbente da cucina.
Buone appena fritte ma anche tiepide, accompagnate da una insalatina o da una salsa al pomodoro.
Sfiziose come finger food
 




venerdì 9 gennaio 2015

Panpepato

 
 
 
Il panpepato è un dolce tradizionale del periodo Natalizio di forma tondeggiante e schiacciata. Un dolce antico, un classico della pasticceria di Natale, ricco di ingredienti,  miele, cioccolato fondente, frutta secca e pepe (da qui il nome).  Sempre presente in casa mia quando ero una ragazzina per le festività natalizie, ricordo che andavamo a  prenderlo a Frascati in un forno a legna…. era buonissimo. Ormai da anni con preparazione casalinga realizzo  la mia ricetta per farne dono a parenti, amici e per mangiarlo in famiglia.
Ingredienti
1/5 kg miele grezzo
1/5 kg farina
250 g cioccolato fondente al 55%
1/5 kg di frutta secca ( noci, mandorle, nocciole, pinoli)
200 g scorza di arancia e cedro canditi
pepe q.b.
cannella q.b.
noce moscata q.b.
Far sciogliere in una pentola a fuoco leggero il cioccolato con il miele. A fuoco spento aggiungere la frutta secca e i canditi tagliati a cubetti piccoli, le spezie, mescolare, unire una piccola parte di farina per far rapprendere l’impasto. Versarlo sul piano di lavoro dove è stata messa la restante farina. Amalgamare il tutto con le mani e se la pasta inizia ad appiccicare, ungere con  poco olio il piano di lavoro e le mani. Formare tre panetti di uguale peso, trasferirli in una teglia bassa ben distanziati tra loro e lasciarli riposare per un giorno. Cuocere  i panetti in forno già caldo a 100° per circa 2 ore e continuare la cottura a 120° per 1 ora.
Io ho usato nocciole spellate e  tostate
Consiglio di preparare il panpepato 10-15 giorni prima di Natale; L’impasto appena cotto è duro e compatto. Va tagliato a fettine.
A noi non piacciono i canditi tagliati a pezzettini quindi li ho frullati finemente nel mixer con un cucchiaino di farina presa da quella della ricetta.
 
Si può glassare la superfice del panpepato con del cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. 
 


 



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