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Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

domenica 12 maggio 2013

12 maggio festa della mamma


Per tutte le mamme una rosa, un pensiero, un augurio di buona festa!



Il giardino più romantico di Roma è il roseto, dove a maggio sbocciano più di 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo. Il roseto comunale di Roma si sviluppa sulle pendici dell'Aventino di fronte ai resti del Palatino. In questi giorni le rose sono in pieno sviluppo, nell'area più vasta si trova la collezione di rose antiche e moderne. Nell'area più bassa e più piccola si trovano i settori dove vengono dimorate le rose partecipanti al Premio Roma.

Voglio regalare queste rose che ho fotografato ieri al roseto comunale di Roma a tutte le amiche del blog con tanto affetto!!!






























venerdì 3 maggio 2013

Tartufi al cioccolato



La ricetta di questi tartufi è sempre stata nel mio quaderno delle ricette. Facili da preparare, economici, buoni e di grande effetto per le feste dei bambini. Non c'è mai stato compleanno dei miei figli piccoli senza queste "palline" colorate (ancora oggi li apprezzano moltissimo!).

Ingredienti:
300 g di ricotta di pecora
300 g di biscotti oro saiwa
300 g di zucchero
90 g di cacao amaro
½ bicchierino di rhum (per i bambini arkermes)

Tritare i biscotti nel robot da cucina. Aggiungere nel robot la ricotta ben scolata dal siero, lo zucchero, il cacao e il rhum. Mescolare tutti gli ingredienti e metterli in una ciotola coperta con pellicola trasparente. Lasciare per qualche ora  in frigo (anche per un giorno).
Per preparare i tartufi prendere con un cucchiaino un po’ d'impasto e formare delle palline (per farle tutte uguali io peso i pezzettini di composto: 18 g l’uno). Ogni tanto è bene lavarsi le mani e asciugarle per far si che la pasta non rimanga sulle mani. Preparare  tutti i tartufi e metterli in un piatto piano.
Organizzare varie piccole ciotoline (o piattini di carta) con quello con cui vogliamo farcire i tartufi: cacao amaro, zucchero a velo, codette di zucchero colorate, scagliette di surrogato al cioccolato colorate. Passare i tartufi nelle varie farciture curando di ricoprire ben bene tutta la superficie rotolandoli nei vari piattini (o ciotoline). Sistemarli dentro dei pirottini di carta e lasciarli in frigo fino al momento di servirli.















mercoledì 1 maggio 2013

BUON PRIMO MAGGIO


Queste immagini le ho prese oggi alle 12.30 in Piazza S. Giovanni, dove migliaia di giovani si stavano radunando per assistere al tradizionale concertone che si svolge in questa piazza ormai da 24 anni, per celebrare la festa dei lavoratori. 












lunedì 22 aprile 2013

Cicoria e fave fresche


Vi invito a provare questa ricetta semplice per apprezzare le fave fresche che ormai da giorni si vedono sui banchi del mercato. Fresche, tenere e dolci sono buone da mangiare crude con salumi e formaggi. Per noi romani "fave e pecorino" è una tradizione del 1° maggio e delle scampagnate primaverili fuori porta….Buonissime cotte come in questa ricetta, dove la loro dolcezza si sposa bene con l’amaro della cicoria.
  
Ingredienti:
1 kg di cicoria
400 g di fave fresche sgranate
una cipolla fresca
uno spicchio d’aglio
olio evo q.b.
peperoncino q.b.
sale q.b. 

Pulire, lavare bene la cicoria e lessarla in abbondante acqua salata. Scolarla e passarla sotto il getto d'acqua fredda.
Tritare finemente la cipolla e metterla ad appassire in una padella con un filo d’olio a fuoco moderato. Aggiungere le fave precedentemente sgranate, farle rosolare per due minuti con il coperchio. Versare mezzo bicchiere d’acqua  e lasciarle cuocere per circa 10/15 minuti sempre con il coperchio, regolare di sale. Lasciare ridurre al minimo il liquido di cottura (se occorre togliere il coperchio).
Mettere dell'’olio in una padella, aggiungere lo spicchio d’aglio, il peperoncino, versare  la cicoria, farla saltare due minuti e salare. Unire le fave ormai cotte e lasciare insaporire il tutto per qualche minuto.
Servire il piatto caldo, accompagnato con pane casareccio.

Per rendere la ricetta più saporita, si può unire alla cipolla della pancetta a dadini.


giovedì 18 aprile 2013

Incontro gallinaro n.2 da Rita


E’ passato ormai qualche giorno dal  secondo "incontro gallinaro" a casa di Rita Monastero, una chef che conosco e che periodicamente mi invita insieme ad altre amiche a casa sua per un tè. Non posso fare a meno di parlare di questi incontri perché li ritengo speciali. Rita ci accoglie sempre carinamente  e ci coccola con i suoi dolci (vedere le voto sottostanti). Questa volta il profumo mi ha accolto già sotto il portone preannunciando qualcosa di speciale. Il pomeriggio è passato in allegria, parlando di ricette, impasti, dei suoi interventi a geo& geo su rai 3, dove spesso è ospite, ma anche di noi, regalandoci un pomeriggio di pura serenità.





Sandwiches che si possono gustare al Ritz di Londra




"La bomba" (ciambella salata)


Tartellette con cremino alla nocciola


La kasekuchen è una cheescake "made in Deutschland" 



Rita e i suoi cappelli da chef  acquistati a Londra 

domenica 14 aprile 2013

Frollini alle nocciole

 
Ho sempre desiderato preparare questi frollini leggeri e friabili asaggiati durante un tè a casa della mia amica chef  Rita Monastero. Per insaporirli,  dice Rita, è indispensabile la pasta di nocciole, che potete trovare presso i distributori per pasticceria;  in alternativa si può sostituire con uguale quantità di crema gianduia.

Ingredienti:
250 g. farina 00
200 g. burro
120 g. zucchero a velo
1 uovo
2 cucchiai pieni di pasta di nocciole
½ bacca di vaniglia
sale

Lavorare a crema il burro con lo zucchero e un pizzico di sale sino a diventare spumoso e bianco, quindi incorporarvi la pasta di nocciole, l’uovo battuto, la farina e aromatizzare con i semi della bacca di vaniglia. Inserire il composto in un sac-à-poche con bocchetta a stella e formare i frollini delle forme desiderate su una teglia coperta con carta forno; farli rassodare in frigorifero per una quindicina di minuti prima di infornarli a 190° per circa 10 minuti.


 
 
 

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