Qualche settimana
fa, mi è arrivato da Chiaromonte un barattolo di fiori secchi di sambuco. La
zona del Pollino (Basilicata) è ricca di
alberi di sambuco comune, cioè sambuco
nigra, un arbusto perenne molto vigoroso. Nel periodo di maggio le donne
raccolgono i fiori color panna a forma di stella raccolti in infiorescenze a
ombrello e li usano per preparare pizze profumate, molto apprezzate nella zona. I fiori freschi sono buoni nelle insalate,
nelle frittate, nelle macedonie e usati per preparare delle frittelle a base di
uova e farina. Possono essere essiccati e conservati in vasi chiusi ermeticamente
per averli a disposizione tutto l’anno. I frutti ricchi di vitamina c sono
maturi in autunno, si presentano in bacche nero-violaceo lucenti, riunite in
grappolo. Con esse appena raccolte si preparano confetture, gelatine sciroppi.
Ho avuto l’idea di preparare con i fiori secchi dei biscotti facili e veloci
per la prima colazione. Trovandomi in questi giorni in montagna in Abruzzo a
1350 ed essendo qui la stagione in ritardo ho trovato e potuto fotografato
arbusti di sambuco in fiore da poter mettere sul post.
Ingredienti:
230 gr farina 00
150 gr burro
60 gr zucchero
2 tuorli
1 uovo intero
la buccia
grattugiata di mezzo limone non trattato
2 cucchiai di fiori secchi di sambuco
Disporre a fontana
sul piano di lavoro la farina, nel centro mettere lo zucchero i tuorli e l’uovo
intero mescolare con una forchetta, aggiungere il burro tenuto a temperatura ambiente e il
limone. Unire i fiori di sambuco ed impastare tutti gli ingredienti molto bene. Lasciare l’impasto ottenuto in frigo
per circa 30 minuti, avvolto in pellicola trasparente.
Stendere la pasta
a spessore di ½ centimetro, con le formine creare dei biscotti e metterli in
una teglia foderata con carta forno. Cuocere in forno già caldo a
160° per circa 10-15 minuti; sfornare
quando risultano appena dorati.