Benvenuto


Questo è il nostro spazio, che gestiremo insieme. Leggete i miei post, inviate i vostri commenti ed, insieme, cercheremo di rendere interessanti questi momenti dedicati a Noi ed al nostro Mondo.
Clo

lunedì 17 giugno 2013

muffins panna acida e caffè



230 g di farina
130 g di zucchero
80 g di olio di semi
250 g di panna acida
1 uovo
75 ml di caffè
3 cucchiai di cacao
3 cucchiaini di lievito per dolci
cioccolato fondente q.b.
zucchero a velo q.b.

In una ciotola mescolare la farina, il cacao e il lievito. In un’altra ciotola sbattere l’uovo,  unire lo zucchero e sempre mescolando, versare l’olio, la panna acida e il caffè. Incorporare al composto liquido il miscuglio a base di farina e amalgamare bene.
Versare l’impasto nei pirottini  fino a 1/3,  mettere al centro di ogni incavo un pezzetto di cioccolato fondente. Ricoprire con il resto dell’impasto fino a circa 2 cm. dal bordo. Passare in forno caldo a 180° per 20/25 minuti. Quando i  muffins saranno freddi servirli con una spolverata di zucchero a velo.

Alcuni muffins li ho riempiti fino a 3 cm dal bordo per evitare “la gobba caratteristica” e mi sono divertita a decorarli con pasta di zucchero bianca, alla quale ho aggiunto del colore alimentare in polvere ed ecco pronti dei muffins  per una bambina golosa!

La panna acida serve per rendere morbido il nostro dolce e visto che si trova solo in grandi ipermercati la possiamo preparare in casa mescolando molto bene in una ciotola 125 g di panna fresca con 125 g di yogurt naturale (meglio greco) e un cucchiaio di succo di limone filtrato. Coprirla con pellicola trasparente e lasciarla riposare per un'ora prima di utilizzarla.




venerdì 7 giugno 2013

Marmellata di kumquat




 Qualche settimana fa sono andata nella mia casa al mare ed ho trovato in giardino l’albero di kumquat  carico dei i suoi frutti aranciati, che spiccavano nel colore verde delle foglie. Il "mio alberello" è alto circa 3 metri, è un agrume originario della Cina che non appartiene ai citrus ma al genere fortunello, detto anche mandarino cinese. I frutti dalla buccia dolce e sottile, dalla  polpa asprigna, ma molto aromatica, possono essere mangiati interi o usati per la preparazione di marmellate, canditi,  liquori e macedonie. Ho “alleggerito” il carico dell’alberello, portando qualche chilo di kumquat a casa e, dopo una ricerca sul web, ho scelto di seguire questa  ricetta per preparare una marmellata  profumata, dal sapore forte ed intenso che consiglio agli amanti degli agrumi.
Io ho usato 2 kg di kumquat

Ingredienti:
1 kg di kumquat non trattati
700 g di zucchero
1 limone non trattato
300 ml di acqua

Lavare molto bene i kumquat e i limoni, metterli in una pentola e coprirli con l’acqua. Far bollire per venti minuti. Scolare e lasciarli riposare dentro una ciotola piena d’acqua fredda per 24 ore. Per preparare la marmellata; tagliare a metà i frutti, togliere i semi, cercando di non perdere la polpa durante questa operazione (usare un colino per raccogliere i semi). Tagliare a metà anche il limone, togliere i semi e tagliarlo a fettine. Passare gli agrumi con il passaverdure con  fori larghi, versare la polpa ottenuta in una pentola con  fondo spesso, aggiungere l’acqua,  lo zucchero e lasciare cuocere per 45 minuti, schiumando ogni tanto. Per controllare la cottura che varia a seconda della quantità di frutta, è sempre valida la prova piattino. Invasare subito la marmellata  in barattoli sterilizzati in precedenza, chiudere bene e lasciarli freddare a testa in giù per circa 30 minuti
.
Ho preparato dei biscotti con la pasta frolla e sopra ho messo un po di questa marmellata...buonissimi!

 

sabato 1 giugno 2013

Cestini di verdure croccanti






Cestino sfizioso di pasta sfoglia, ripieno di croccanti verdure primaverili...in attesa della bella stagione che quest'anno tarda ad arrivare!

Ingredienti:
per 4 cestini:
un rotolo di pasta sfoglia pronta
24 punte di asparagi
250 g di fave fresche sgranate
200 g di piselli freschi sgranati
2 cipollotti freschi
2 carciofi
20 foglie di spinacini
50 ml di vino bianco secco
60 g di burro
olio evo q.b.

Per creare i cestini, disporre la pasta sfoglia sul piano di lavoro e ricavare 4 dischi di circa 16 cm.di diametro.Ungere con del burro la parte esterna di quattro stampini monodose di alluminio; disporli a testa in giù e rivestirli con i dischi di pasta sfoglia facendola aderire bene agli stampini. Bucherellare con i rebbi di una forchetta la parte del fondo dello stampo e eliminare la parte in eccesso sui bordi. Far cuocere la pasta sfoglia per 10 minuti a 180°. Liberare la pasta dal contenitore e rimetterla in forno fino a doratura dell’interno (5 minuti). Lasciare freddare i cestini ottenuti su una gratella.
Pulire i carciofi,  metterli in acqua acidula, asciugarli e tagliarli a fettine. Farli saltare in una padella con un filo d’olio. Lessare le punte degli asparagi per un minuto, passarli sotto l’acqua fredda e metterli da parte.
Togliere la buccia alle fave (se sono piccole e dolci non c’è bisogno), metterle in una piccola padella con due cucchiai d’acqua e 30 g di burro. Cuocere a fuoco moderato con il coperchio per un minuti, aggiungere i piselli e continuare la cottura per altri due minuti. Togliere le verdure e metterle in una ciotola. Unire nel fondo di cottura della padella i cipollotti tagliati a rondelle, versare il vino e lasciare evaporare. In ultimo mettere il restante burro, un cucchiaio d'olio, far saltare velocemente le foglie di spinacini. Aggiungere gli asparagi, i piselli, le fave, i carciofi e lasciare insaporire tutte le verdure per due minuti a fuoco basso.Versarle dentro il cestino di sfoglia e irrorare con il fondo di cottura.
Pepare a piacere






sabato 25 maggio 2013

Torta Sassone



Questa torta con ripieno di ricotta proviene dalla Sassonia, una regione con un’antica tradizione in fatto di dolci. La ricetta la trovai anni fa su un vecchio "BURDA" un giornale di cucito e da allora è diventata una delle mie torte preferite. Certamente la bontà e la freschezza della ricotta fanno la differenza!

Ingredienti
Per la pasta frolla:
225 g di farina
125 g di burro
75 g di zucchero
1 uovo
un pizzico di sale

Per l’impasto di ricotta:
500 g di ricotta
6 tuorli
125 g di zucchero
125 ml panna fresca (20% di grassi)
150 g di uvetta 
la scorza e il succo di 1 limone
75 g di mandorle sbucciate e tritate
3 cucchiai di rum

Zucchero a velo per guarnire

Per la pasta frolla versare la farina a fontana sul piano di lavoro. Mettere al centro il burro, l’uovo, lo zucchero, il sale e lavorare con la punta delle dita. Formare una panetto rettangolare, avvolgerlo nella pellicola trasparente e metterlo in frigorifero fino al momento dell’uso (minimo un’ora).
Per il ripieno, mescolare la ricotta con i tuorli, lo zucchero e gli altri ingredienti (tranne l'uvetta) fino ad ottenere una crema omogenea. In ultimo aggiungere l'uvetta rinvenuta in acqua tiepida e ben strizzata.
Infarinare il piano di lavoro,  stendere la frolla preparata in precedenza dandole una forma rotonda. Sollevare con il mattarello la pasta e foderare uno stampo del diametro di 26 cm. con bordo alto circa 3 cm. Bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, versare il composto di ricotta e livellare  la superficie. Cuocere in forno preriscaldato a 175° per circa un’ora. Se la parte superiore si dovesse scurire troppo, coprirla con un foglio d'alluminio. Togliere la torta dallo stampo e lasciarla raffreddare su una griglia. Guarnire con zucchero a velo.

Se lasciata  in frigorifero per qualche ora, la ricotta risulterà più compatta al momento del taglio.




venerdì 17 maggio 2013

Asparagi bianchi in salsa





Ieri durante una "escursione alimentare" da Eataly  sono tornata a casa con una bella confezione di asparagi bianchi del Veneto. Nel Lazio conosciamo e consumiamo più i verdi e la qualità bianca non è facile trovarla. Il Veneto è primo in Italia nella produzione degli asparagi, prevalgono in assoluto i bianchi, ma c’è una discreta produzione anche di verdi.
L’asparago bianco (tendente al rosa) è tenero, dal sapore dolce-amaro, ben formato, dai turioni (fusti) dritti e con l’apice ben chiuso. Certamente il modo migliore per assaporare questo prodotto fragrante e delicato è mangiarlo lesso con un filo d’olio evo e sale. Io ne ho approfittato per fare una ricetta facile, veloce e gustosa che permetterà di apprezzare questa nostra eccellenza alimentare..

Ingredienti:
½ k di asparagi bianchi (o verdi)
150 g di panna fresca
un cucchiaio di farina
un uovo
burro q.b.
mezzo cucchiaino di zucchero
sale, pangrattato q.b.

Pulire accuratamente gli asparagi, eliminando la parte non commestibile e raschiare la parte più dura con il pelapatate. Legarli in due o tre mazzetti e metterli a cuocere, in piedi in una pentola stretta e alta piena d’acqua bollente salata per circa 10 minuti (le punte debbono rimanere fuori dell'acqua, cuoceranno con il vapore). Scolarli, passarli sotto il getto d'acqua fredda e lasciarli asciugare sopra un canovaccio pulito.
Mettere i una ciotola il tuorlo, un pizzico di sale, lo zucchero, la farina, mescolare bene e diluire con la panna.
Adagiare gli asparagi in una teglia da forno imburrata e versare sopra la salsa preparata. Distribuire il pangrattato su tutta la superficie e terminare con qualche fiocchetto di burro. Infornare a 170° per circa 15 minuti circa.

domenica 12 maggio 2013

12 maggio festa della mamma


Per tutte le mamme una rosa, un pensiero, un augurio di buona festa!



Il giardino più romantico di Roma è il roseto, dove a maggio sbocciano più di 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo. Il roseto comunale di Roma si sviluppa sulle pendici dell'Aventino di fronte ai resti del Palatino. In questi giorni le rose sono in pieno sviluppo, nell'area più vasta si trova la collezione di rose antiche e moderne. Nell'area più bassa e più piccola si trovano i settori dove vengono dimorate le rose partecipanti al Premio Roma.

Voglio regalare queste rose che ho fotografato ieri al roseto comunale di Roma a tutte le amiche del blog con tanto affetto!!!






























Print/PDF